Il Marchesato di Saluzzo. Hans Clemer il pittore d'Elva
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Revello - Ex Collegiata dell'Assunta Fondata nel 1483 per volontà del Marchese Ludovico II, è posta in asse con la strada maestra (l'attuale Via Vittorio Emanuele), in scenografica prospettiva. La struttura, in mattoni, presenta sobri caratteri gotici. Bello è il possente campanile.
La facciata, nuda e lineare, ospita il magnifico portale scolpito datato 1534: un esempio di gusto apertamente rinascimentale, raro in Piemonte, opera del lombardo Matteo Sanmicheli.
Il vero tesoro della Collegiata (spogliata dall'Ottocento ad oggi di gran parte dei suoi arredi) sono il polittico di Hans Clemer e i due polittici di Pascale Oddone (il dotato artista dell'altare di Staffarda).
Visita: aperta giornalmente (per assicurarsi degli orari: parrocchia tel.0175257128).
Revello - Cappella Marchionale La struttura architettonica della cappella è tardo-gotica. È stata decorata tra il 1516 e il 1519, per volere della Marchesa a celebrazione della sua famiglia. Nella parte absidale vi sono raffigurati Ludovico II, Margherita di Foix, i cinque figli Michele Antonio, Francesco e Adriano, Giovanni Ludovico e Gabriele. Nelle pareti laterali sono raffigurate le storie di S. Luigi e di S. Margherita di Antiochia, Santi eponimi dei due marchesi. Nella controfacciata vi è dipinta un’interessante “Ultima Cena” di ispirazione leonardesca. Il restauro degli affreschi odierni risale al 1970.
Visita: Comune di Revello Telefono: 0175-257.171 -Fax 0175-75.94.77 - e-mail: info@comune.revello.cn.it
Contattare A.S.A.R., l’associazioneamici della storia e dell’arte di Revello offre un mirabile esempio di equilibrata fusione tra impegno scientifico, e intelligente promozione e divulgazione d’iniziative culturali varate ormai dal 1977 e aperte alla più larga partecipazione.
Revello - Museo Naturalistico del Fiume Po
La struttura si trova a Revello, centro allo sbocco della Valle Po ricco di storia e opere artistiche di notevole interesse.
Nell'ampio spazio espositivo sono allestiti alcuni diorami (ricostruzioni in scala reale di ambienti naturali con i loro "ospiti") riferiti ai principali ecosistemi del Parco, dalle praterie alpine, alla collina, al fiume di pianura. Lo scopo è quello di rappresentare la varietà, peculiarità e ricchezza ecologica del Parco del Po Cuneese.
Pensato in particolare per le scuole,ma aperto a tutti, il Centro Visita è dotato di uno spazio per la proiezione di diapositive e filmati e di un piccolo laboratorio didattico dove approfondire particolari temi legati ai diversi ambienti naturali ed alle attività svolte dall'uomo all'interno del Parco.
Scopo del Centro Visita è quello di insegnare ad osservare e rispettare la Terra al di là dei confini delle Aree Protette, che devono solamente rappresentare un esempio di gestione e non un recinto chiuso e isolato dal contesto del resto del territorio.
Aperto: sabato ore 14,30-18,30;
domenica ore 10,00-12,30 e 14,00-18,30.
Ingresso:
intero €. 2,00 e ridotto €. 1,00 (fino a 14 anni e gruppi), Ingresso gratuito: fino a 8 anni e titolari abbonamento Musei Torino, Ingresso gratuito a ferragosto.
Per gruppi sono possibili visite durante la settimana, previo prenotazione presso la sede di Saluzzo con adeguato anticipo. Tel. 0175-46505, didattica@parcodelpocn.it
. Ingresso: €. 25,00 a gruppo fino a 25 persone, €. 1,00 a persona per gruppi superiori a 25.
Revello - Castello
Le origini del primo insediamento militare risalgono al sec. X, quando sulla propaggine collinare del Monte Bracco sovrastante Revello, venne edificato il castello, sembra, a difesa dai saraceni; secondo altre fonti risulterebbe invece che la fortificazione venne costruita dagli stessi saraceni e destinata a base per le loro incursioni. A partire dal 1215 i Marchesi di Saluzzo divennero proprietari della fortezza. Successivamente, nel 1341, a seguito la guerra tra Tommaso II ed i suoi zii (Manfredo e Bonifacio), venne abbattuto e successivamente ricostruito. Il castello rimarrà sotto il controllo dei Marchesi di Saluzzo fino a metà ‘500, quando a seguito di un tradimento, i francesi si impossessarono della rocca fortificata di Revello. Nel 1588 Carlo Emanuele I a seguito di una cruenta battaglia riesce a espugnare ai francesi il castello, che rimarrà sotto il dominio dei Savoia fino al 16/02/1642 quando, a seguito degli accordi con la Francia di Richelieu il castello viene, per sempre, fatto saltare in aria dalle mine
Aperto: si possono visitare i resti del Castello e il Bramafam