Dormire a Casteldelfino in Piemonte. Una vacanza in montagna nelle terre del Monviso
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Casteldelfino
Il comune di Casteldelfino è un centro agricolo e di villeggiatura dell'alta Valle, è posto in una conca in cui confluiscono le Valli di Chianale e di Bellino.
Conosciuto fin dal X secolo come S. Eusebio, fece parte dei possessi cisalpini del Delfinato di Vienna. Umberto II, l'ultimo Delfino, nel 1330 vi fece costruire un castello (Castrum Delphini), dal quale il borgo assunse il nuovo nome quando la popolazione vi si trasferì (1431). Nel XVI secolo fu profondamente travagliato dalle lotte religiose durante la penetrazione valdese. I Savoia vi sconfissero i Francesi nel 1628, durante la guerra di successione del Monferrato. Annesso al regno di Sardegna col trattato di Utrecht (1713), nel 1743 fu teatro di sanguinosi scontri tra i Piemontesi e i Franco-Spagnoli.
Del castello non restano che pochi ruderi; sottostante ad esso si trova la Cappella di S. Eusebio con campanile a vela (XIV secolo). All'ingresso dell'abitato, una torre quadrata affianca la parrocchiale dedicata a S. Margherita.
L'economia, tipicamente montana, è basata sulla pastorizia e sulla silvicoltura. Per la sua bella posizione panoramica e per la sua altitudine, Casteldelfino è ricercato luogo di villeggiatura ed è base di partenza per escursioni ed ascensioni (Monviso, Pelvo, Salsa). Discreta è la sua attrezatura turistico-alberghiera.
Altitudine: 1296 m Distanza da Cuneo: 60 km Abitanti (Casteldelfinesi): 250 Centri abitati e frazioni: Casteldelfino, Torrette Patrono: S. Margherita, la prima domenica di Luglio Mercato settimanale: giovedì Municipio: tel. 0175/95.126