Dormire a Pontechianale in Valle Varaita. Il Colle dell'Agnello, confine con la Francia
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Pontechianale
Pontechianale è l'ultimo comune della Valle Varaita che incontriamo prima di sconfinare, atraverso il Colle dell'Agnello (2700), in Francia. E' costituito da alcuni centri e numerosi nuclei, disposti a monte e a valle del lago artificiale di Castello.
Dominio dei Vescovi di Torino, era feudo dei Signori di Pont (XII secolo). Fu poi unito a Casteldelfino e a Brossasco, dei quali seguì le sorti. Nel 1190 pervenne ai Marchesi di Saluzzo e loro rimase fino all'assorbimento di quelle terre da parte dei Savoia. Nel 1743 fu teatro di scontri tra truppe sabaude e franco-spagnole.
La parrocchiale di S. Pietro in Vincoli è stata costruita nel 1940. A Chianale, piccolo gioiello dell'alta valle (foto in alto), la chiesetta di S. Antonio, di origine romanica e in seguito rifatta, ha la facciata ornata di stucchi e pitture ottocentesche e un campanile di moderna costruzione. Un altare di legno policromo è nella parrocchiale di S. Lorenzo.
Pontechianale è centro di villeggiatura estiva e di sport invernali, con buone attrezzature turistiche e sportive. Le altre risorse provengono dall'allevamento del bestiame, dalla silvicoltura e dall'agricoltura (patate, segale e orzo).
In occasione delle feste patronali si possono ammirare uomini, donne e bambini in costume tradizionale.
Particolarmente interessante è l'abbigliamento femminile la cui foggia cambia dalla Castellata (Bellino, Pontechianale e Casteldelfino) e Sampeyre. L'abito infatti in alta valle è di panno di lana, nero - anche quello nuziale - con tre grandi pieghe sul dorso e diritto, senza alcun restringimento a vita. È adornato da un grembiule e uno scialle, di cotone o lana, di seta per le spose, ma comunque dai colori piuttosto vivaci. Preziosa è anche la cuffia (la béro), la cui tesa è costituita da un largo pizzo al tombolo, realizzato a volte con centinaia di fuselli.
Le feste patronali in cui vengono sfoggiati i costumi hanno sempre una parte religiosa con la S. Messa, la Processione con i costumi e l'incanto, asta pubblica il cui ricavato è devoluto alle cappelle, e una parte laica che prevede intrattenimenti vari, giochi e l'immancabile ballo serale.
Altitudine: 1614 m Mercato settimanale: martedì Distanza da Cuneo: 66 km Abitanti (Pontechianalesi): 250 Centri abitati e frazioni: Castello, Chianale, Maddalena Patrono: S. Lorenzo (10 Agosto) Municipio: tel. 0175/95.01.74 - 950.340