Un viaggio in Valle Varaita tra paesaggi, storia e ospitalità piemontese
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Valmala - Cappella della SS. Annunziata Di epoca medioevale la Cappella della SS. Annunziata sorge in borgata Chinot Martin. L'edificio è formato da due corpi di fabbrica, il più antico dei quali possiede al suo interno un affresco datato 1474 collocabile nella giovinezza dei fratelli Biasacci.
Il Santuario Diocesano della Madre della Misericordia
Il Santuario della Madre della Misericordia di Valmala è il Santuario principale della diocesi saluzzese e da alcuni anni tra i più noti dell’intero Piemonte. Il complesso del Santuario è costituito da un’ampia chiesa rivolta al paese, con campanile e grande porticato, sotto al quale si fanno “le novene” recitando il Rosario e a sud da un’ampia costruzione adibita a canonica. Nei pressi del piazzale sorgono inoltre, due grandi edifici: il Palazzo Vecchio o Case del Pellegrino (di fine ‘800), e il Palazzo Nuovo (del 1925); adibiti all’accoglienza dei villeggianti. La venerazione verso la Madre della Misericordia iniziò sui monti di Valmala nel 1834, anno in cui, secondo la tradizione, confermata da documenti scritti, la Madonna apparve più volte ad alcuni pastorelli che pascolavano le loro mandrie su quei pascoli montani.L’anno seguente, come promesso per voto, viene eretto il pilone sul luogo delle apparizioni e viene dipinta la Madre della Misericordia. Il Santuario venne costruito nel 1851 su progetto dell’architetto Galfrè. Si nota all’interno il grande affresco dell’abside, opera di ignoto, raffigurante un’espressiva scena dell’apparizione. Fanno parte del patrimonio artistico del Santuario due grandi quadri firmati Gauteri, parente del pittore artefice del primo pilone sorto nel 1835. Il Santuario congloba in sé sia il primitivo pilone, sia la cappella che lo seguì, eretta nel 1840.